Te Oolong Antica Drogheria
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Tè semifermentato: l’arte dell’Oolong

Il tè Oolong, chiamato anche Wu-long o semplicemente tè blu o tè azzurro, è un tè semifermentato dalle caratteristiche molto particolari, poiché possiede i pregi e le proprietà sia del tè verde che del tè nero, grazie ad una complessa e singolare procedura di lavorazione. La lavorazione del tè fermentato, soprattutto in alcune regioni della Cina, è infatti considerata una vera e propria arte, che appartiene tra l’altro ad antiche tradizioni rimaste immutate nel tempo.

Oggi, il miglior tè Oolong proviene dalle province cinesi di Guandong e Fujian e dall’isola di Taiwan, tuttavia la coltivazione di questa varietà di tè si sta diffondendo anche in India, soprattutto nell’Assam, e in Vietnam.

La produzione di tè Oolong di Taiwan è considerata tra le migliori in assoluto in merito al microclima locale, all’altitudine e alla conformazione del territorio, che favoriscono la crescita di questa pregiata varietà di tè.

Coltivazione e lavorazione del tè semifermentato Oolong

Principalmente, il tè Oolong di qualità migliore viene coltivato ad un’altezza considerevole, con la particolarità di poter essere raccolto in qualsiasi stagione dell’anno, ottenendo un gusto e un aroma molto differenti.

Il raccolto del tè deve avvenire nelle ore del mattino, i successivi trattamenti riguardano solo le foglie intere, molto ricche in olii essenziali naturali che infondono alla bevanda il gusto e l’aroma caratteristici.

La lavorazione del tè Oolong ha inizio subito dopo la raccolta, dapprima con un primo appassimento, la cui durata varia dalle 8 alle 24 ore in base alle caratteristiche che si desiderano ottenere. A questo punto, le foglie, collocate dentro appositi cesti di bambù, vengono scosse ripetutamente per favorirne l’ossidazione, prestando attenzione a non danneggiarle. È proprio durante questo passaggio che si determinano l’aroma, la colorazione e la tipica consistenza dell’Oolong.

Poiché il tè Oolong è un semifermentato, il processo di ossidazione e fermentazione viene bloccato prima che termini, proseguendo successivamente con la cottura delle foglie, ovvero con un riscaldamento molto rapido, eseguito tramite tostatura o vaporizzazione.

L’elemento determinante di tutta la lavorazione è proprio questo: fermare il processo ossidativo al momento giusto per ottenere come risultato un tè Oolong di qualità molto elevata. L’interruzione della fermentazione rappresenta anche la differenza con la lavorazione del tè nero, ed è l’elemento che conferisce alle foglie dell’Oolong il caratteristico colore verde/azzurro-blu.

Il procedimento necessario per ottenere un autentico tè fermentato Oolong viene tramandato da secoli ed è considerato una sorta di rito, che può essere appreso solo dopo molti anni di esperienza.

In conseguenza della parziale fermentazione, è possibile scegliere tra diverse varietà di Oolong, le cui qualità organolettiche dipendono essenzialmente proprio dal grado di ossidazione a cui è stato portato: con una fermentazione più marcata, il tè sarà più simile ad un tè nero tradizionale, al contrario con un basso grado di ossidazione somiglierà di più ad un tè verde.

Anche le modalità di preparazione possono quindi variare in base all’intensità del tè Oolong: per ottenere un risultato perfetto si consiglia sempre di seguire le istruzioni riportate sulla confezione.

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Come preparare il tè semifermentato Oolong

In commercio è possibile trovare tè Oolong di diversa intensità, più o meno forte e scuro o leggero e delicato, per questo la preparazione, come si è visto, può differenziarsi leggermente. Indicativamente, il procedimento per preparare un tè gustoso e dall’aroma inebriante è il seguente:

  • Riscaldare l’acqua portandola fino al punto di ebollizione (circa 85-90° C);
  • Preparare in una teiera asciutta un quantitativo di tè pari ad un cucchiaino per ogni 100ml di acqua;
  • Versare l’acqua sopra alle foglie, attendere una ventina di secondi ed eliminare il primo tè ottenuto, che non deve essere bevuto, ma è ideale per scaldare le tazze;
  • Versare di nuovo l’acqua nella teiera e attendere un minuto circa;
  • Una volta pronto, si consiglia di versare tutto il tè in una brocca trasparente, e quindi di trasferirlo nelle tazze, per ottenere il medesimo grado di intensità.

Una caratteristica importante del tè Oolong semifermentato è quella di poter rimettere le foglie in infusione: in genere possono essere riutilizzate tre volte, prolungando l’infusione di una ventina di secondi. Il risultato sarà una bevanda più forte e scura, anche se di minore fragranza.  

Le proprietà benefiche del tè Oolong

Un tè Oolong di ottima qualità contiene un importante mix di vitamine e minerali: potassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, vitamina B9 e B2 e una quantità non eccessiva di caffeina. Contribuisce a contrastare l’ossidazione dei tessuti, a mantenere in salute pelle, ossa e denti, a ridurre lo stress e a favorire la concentrazione.

Non ha controindicazioni particolari se non quelle che riguardano il contenuto in caffeina e non interagisce con farmaci né con integratori e prodotti naturali, solo nei periodi della gravidanza e dell’allattamento è bene chiedere consiglio al medico di fiducia: in generale, si può dire che due o tre tazze al giorno possano aiutare a migliorare il proprio stato di benessere.

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