Antica Drogheria - Ricette Indiane Vegetariane
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Ricette indiane vegetariane: 4 idee

Le ricette indiane vegetariane stanno riscuotendo sempre maggiore interesse anche nella nostra cultura, anche perché un trend culinario diffuso negli ultimi anni anche in Italia è quello della preparazione di piatti tradizionali etnici.

Tra questi la cucina indiana colpisce e delizia i palati più sofisticati, attraverso i suoi sapori forti e speziati, dalle note agrodolci.

Per assaporare le prelibatezze dai colori e dai sapori dell’India, possono essere preparate alcune ricette indiane vegetariane, seguendo la tradizione o in chiave rivisitata.

La cucina indiana: le differenze territoriali

Comunemente si tende a pensare alla cucina indiana come un insieme di piatti la cui caratteristica predominante sia la presenza delle spezie.

Sebbene queste ultime siano protagoniste delle ricette indiane, la cultura e la tradizione eterogenea dell’India influenza anche le abitudini culinarie.

Nel Nord la corrente principale è legata alla preparazione e al consumo di carne. Vista la preponderanza di abitanti di religione musulmana, l’unico alimento di origine animale escluso, è il maiale.

Al Sud, invece, la cucina è prettamente vegetariana e si caratterizza per il vasto utilizzo di spezie che aromatizzano i piatti e accompagnano le verdure.

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La cultura e gli alimenti preferiti nella cucina indiana vegetariana

In India circa il 30% della popolazione è vegetariana. Questa scelta alimentare ha una vasta diffusione soprattutto nella regione meridionale ed è legata all’orientamento culturale e religioso della popolazione locale. In quest’area, infatti, la maggior parte degli abitanti pratica l’induismo, religione per la quale non è ammesso il consumo di carne di mucca e, più in generale, il suo sfruttamento.

Infatti, questo animale secondo gli induisti è considerato sacro, ma per motivi spirituali, anche il resto degli animali non è ritenuto fonte della propria alimentazione.

La cucina vegetariana indiana è basata principalmente sull’uso di riso, per lo più patna e basmati e molti legumi. In India, infatti, si utilizzano più di 50 varietà di legumi, il cui sapore viene amplificato attraverso l’uso di spezie.

Anche la frutta e la verdura sono elementi alla base delle ricette indiane vegetariane. Ingredienti molto usati anche nelle ricette salate sono, ad esempio, il mango e il cocco che aggiungono un sapore speziato e un retrogusto agrodolce.

Largo uso è fatto anche dei latticini, come il ghee, il caratteristico burro chiarificato indiano e lo yogurt.

Tuttavia, le vere protagoniste della cucina indiana sono le spezie. Le più utilizzate sono il coriandolo, i chiodi di garofano, la noce moscata, il cumino, il pepe, la paprica, il peperoncino, lo zenzero, il tamarindo, etc.

4 ricette indiane vegetariane

Per chi ama scoprire sapori nuovi e stupire con ricette originali e inusuali, la cucina indiana è la più adatta.

Semplici da realizzare e con ingredienti facili da reperire, queste 4 ricette indiane vegetariane possono essere un ottimo piatto da servire per una cena romantica e afrodisiaca o vivace con amici.

Curry di verdure e lenticchie

Il curry di verdure è una ricetta che si adatta non solo ad un’alimentazione vegetariana, ma anche a chi segue una dieta vegana, in quanto non contiene né uova, né latticini.

Per preparare questo piatto cremoso, versare un filo d’olio in un tegame e far soffriggere della cipolla, dell’aglio e dello zenzero tagliati finemente, insieme a spezie come peperoncino, zenzero e curry.

Dopo aver tagliato a cubetti patate, zucca e carote, unirle al soffritto insieme alle lenticchie e farle dorare leggermente. Una volta aver ottenuto la doratura, unire della passata di pomodoro, del latte di cocco (acquistabile nel reparto etnico del supermercato o nei negozi specializzati) e il brodo vegetale.

A questo punto si può proseguire con la cottura per circa 40 minuti. A cottura ultimata, si può aggiungere del coriandolo o del prezzemolo tritato e poi servire con una spolverata di semi di papavero come decorazione.

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Kheer al latte di mandorle

Tra le ricette indiane vegetariane sono inclusi anche dolci. Il Kheer al latte di mandorle è un dessert indiano, che si presenta sottoforma di budino di riso, dal sapore delicato, ma con note speziate.

Per la sua preparazione si consiglia di iniziare scaldando leggermente il latte in un pentolino, insieme ai semi di cardamomo. Dopo aver sciacquato il riso basmati, unirlo al latte di mandorle e far bollire a fuoco lento il composto, avendo cura di mescolare molto spesso.

Far cuocere per circa 20 minuti, in seguito aggiungere dello zucchero di canna a piacere e una punta di curcuma e cuocere per altri 10 minuti.

È importante che il composto non rimanga troppo denso. Se questo accade, è possibile aggiungere altro latte anche a fine cottura. Poco prima di servire, guarnire il Kheer con pistacchi e mandorle tritate e dell’uvetta.

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Lassi

Una delle bevande tradizionali indiane è il lassi al mango, a base di yogurt. Si tratta di una delle ricette indiane vegetariane più semplici, che in un solo sorso è in grado di portare al palato un assaggio della cultura indiana.

Nella cucina tradizionale il lassi funge da accompagnamento ai pasti principali, in quanto risulta molto rinfrescante nelle stagioni calde e aiuta a favorire la digestione quando si consumano piatti più sostanziosi e piccanti.

Per prepararlo è necessario macinare i semi di cumino, di cardamomo e della cannella e versare nel boccale del frullatore una quantità alla pari di yogurt e di acqua fredda e del mango tagliato. Dopo aver frullato gli ingredienti, per farli amalgamare bene, unire 6 cubetti di ghiaccio e frullare ancora.

Nella versione vegana è possibile sostituire lo yogurt classico con uno di origine vegetale.

Riso pilaf all’indiana

Il riso pilaf all’indiana rappresenta un ottimo primo piatto a base di riso basmati, cipolla, aglio, spezie e uvetta.

Per la cottura ideale è consigliabile sciacquare più volte il riso basmati e tenerlo in ammollo in acqua fredda per circa 3 ore.

Dopo aver messo in ammollo l’uvetta per circa 20 minuti, sciacquarla e aggiungerla in una padella insieme al ghee (il burro chiarificato indiano) oppure a del semplice burro o margarina (per una versione vegana).

Far soffriggere insieme all’uvetta anche uno spicchio di aglio e una cipolla tagliati finemente e aggiungere semi di cardamomo macinati, cannella, peperoncino e chiodi di garofano.

Lasciare sul fuoco per qualche minuto e poi aggiungere il riso scolato e mescolare per circa 5 minuti. A questo punto aggiungere dello zafferano e coprire con acqua, pari al doppio del volume del riso.

Lasciare cuocere a fuoco moderato fino a quando l’acqua non si sarà completamente assorbita.

Servire guarnendo con mandorle tritate.

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