uova cinesi al tè
Antica Drogheria

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Uova marmorizzate al tè

Le uova marmorizzate sono più di un semplice alimento. Usate durante il capodanno cinese, sono simbolo di festa. Ecco come cucinarle e come sfruttarle a Pasqua.

Le uova marmorizzate al tè sono un cibo tradizionale cinese, tipico del Capodanno cinese. Per certi versi, queste uova potrebbero corrispondere alle nostre uova pasquali, in quanto in entrambi i casi sono utilizzate come buon auspicio.

Il Capodanno cinese è una festività che celebra la rinascita e si colloca sempre durante il novilunio, generalmente tra gennaio e febbraio, motivo per cui non cade sempre nella stessa data.

L’antica leggenda narra come un mostro, chiamato Nian, ogni 12 mesi uscisse dalla sua tana per cibarsi di uomini. Tuttavia gli uomini riuscirono a scacciarlo quando si accorsero che Nian era molto sensibile ai rumori e che era terrorizzato dal colore rosso.

Per questo motivo, ogni Capodanno viene celebrato attraverso fuochi d’artificio, canti e urla, accompagnati dall’utilizzo massiccio del colore rosso. Dopo quindici giorni di festa, la celebrazione finale delle lanterne chiude tutti i festeggiamenti.

Tuttavia, le uova marmorizzate sono un cibo utilizzato dai cinesi anche nella quotidianità: al di là della particolarità dell’aspetto estetico, si tratta di uno spuntino molto semplice che viene consumato persino in strada.

Come cucinare le uova marmorizzate al tè

L’essenza delle uova marmorizzate risiede nella particolare estetica di questo piatto che, di per sé, è piuttosto semplice da cucinare. La difficoltà, più che culinaria, potrebbe essere definita artistica.

Di fatto, le uova marmorizzate sono semplicemente uova sode. Il processo che dà loro un fascino particolare è quello appunto della marmorizzazione che, attraverso il tè e altri ingredienti, regala loro un aspetto molto diverso da come siamo abituati a vederlo.

Nella nostra cultura occidentale, la tintura delle uova avviene in genere sul guscio. Le uova decorate, che in alcune tradizioni vengono nascoste nel giardino di casa dal coniglio pasquale, hanno colori intensi e sfumature bellissime, ma sempre sul guscio.

Le uova marmorizzate cinesi, invece, subiscono un processo di colorazione che agisce direttamente sull’albume, offrendo un effetto cromatico molto particolare. 

Uova al tè: ingredienti

  • 12 uova di medie dimensioni
  • 3 litri d’acqua
  • 6 cucchiai di tè nero
  • 4 cucchiai di salsa di soia
  • Sale q.b.
  • Alcune scorze di cannella e un po’ di anice stellato

Uova al tè: preparazione

Così come il tè ha una preparazione lenta e rituale, allo stesso modo le uova marmorizzate, per quanto possano sembrare una ricetta facile, vanno preparate con cura, facendo attenzione ad alcuni aspetti che possono influire sulla riuscita della ricetta,

Prima di tutto le uova, prima di essere messe a bollire, devono essere a temperatura ambiente. Infatti, se sono a temperatura inferiore, lo sbalzo di temperatura durante la bollitura potrebbe provocare crepe nel guscio. In tal caso, l’albume potrebbe uscire e, solidificandosi, formare delle escrescenze che non permetterebbero la marmorizzazione in modo uniforme.

L’acqua va portata a bollore e va leggermente salata. Quindi le uova vanno immerse nell’acqua con un cucchiaio, avendo cura di non rompere il guscio, e vanno fatte cuocere per circa dieci minuti.

Dopodiché, bisogna scolarle con una schiumarola, conservando l’acqua di cottura.

Per far raffreddare le uova più velocemente, si possono immergere in una ciotola con acqua fredda. Una volta che saranno completamente raffreddate, devono essere picchiettate leggermente con il dorso di un cucchiaio, in modo che il guscio di crepi senza che, però, si stacchi dall’uovo.

È a questo punto che possono essere presi gli altri ingredienti e immersi nell’acqua di cottura ancora calda, in questo modo il tè inizierà a colorare l’acqua e le uova potranno essere di nuovo immerse. L’acqua va di nuovo portata a bollore e la fiamma abbassata, perché il guscio con si rompa.

Perché l’albume prenda il colore desiderato è necessario che rimangano a sobbollire per almeno 25/30 minuti.

Il tè ha potere colorante e il colore si fissa durante la bollitura, passando attraverso le crepe del guscio.

Una volta finita la cottura, è necessario toglierle dall’acqua e lasciarle raffreddare, senza però, questa volta, immergere le uova nell’acqua fredda. Ci vorrà un po’ più di tempo.

Una volta raffreddate, si può passare all’operazione successiva, che consiste nella rimozione del guscio. Anche questa è un’operazione che può sembrare molto semplice ma che, nel caso delle uova marmorizzate, è piuttosto delicata perché bisogna fare attenzione a non rovinare l’albume. Infatti, sull’albume colorato diventa più visibile qualsiasi piccolo danno alla sfericità dell’uovo.

Come servire le uova marmorizzate

Se il processo di marmorizzazione e la rimozione finale del guscio sono avvenute con successo, l’effetto scenico è già di per sé garantito.

A questo punto la scelta di come impiattare e servire le uova è strettamente personale.

Queste uova possono essere servite intere oppure divise a meta, avendo cura di voltarle con la parte del tuorlo rivolta verso il basso.

Se vengono cucinate per Pasqua o comunque nella stagione primaverile, si può pensare ad abbellimenti con i fiori: i fiori di primula, per esempio, donano un bellissimo effetto scenico e sono anche commestibili. Si possono consumare crudi, in insalata, e grazie al sapore delicato, si abbinano bene con le uova.

Una variante può essere l’uso di uova di quaglia: grazie alla dimensione ridotta di queste uova, possono essere servite intere e, a piacere, inserite in altri piatti.

Bisognerà comunque tenere conto negli abbinamenti del gusto particolare delle uova marmorizzate che, anche in base alla quantità degli aromi aggiunti, potrà essere più dolce, più amarognolo o più speziato.

 

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